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OLIGOTERAPIA E FEGATO

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Un fegato affaticato condiziona la salute dell'intero organismo: le energie mancano, la difficoltà di concentrazione aumenta, nervosismo e sbalzi d'umore si fanno sentire. L' oligoterapia è la risorsa perfetta per intervenire sul fronte specifico del fegato e contemporaneamente agire sui disturbi correlati a un suo indebolimento. L'oligoterapia rinforza l'effetto di altri percorsi curativi come quelli omeopatici o fitoterapici. Che cosa è la terapia dei minerali L'oligoterapia è molto importante perché interviene quando è presente una carenza di minerali nell'organismo: questa mancanza può portare a un cattivo funzionamento degli enzimi e a conseguenti disfunzioni e patologie. Per oligoelementi si intende una soluzione composta da una base, detta trasportatore, in cui è diluita una dose minima di oligoelemento. Anche se alcuni oligoelementi sono tossici, come il litio, l'oligoterapia non causa intossicazioni o effetti collaterali. Per la ...

ALIMENTI & ORGANI: LA TEORIA DELLA SEGNATURA

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Quando ancora la farmacologia moderna non esisteva, gli antichi medici si servivano delle piante e dei loro estratti per curare o mantenere il corpo in salute, utilizzando la Teoria delle Segnature. Questa dottrina permetteva agli uomini di individuare le piante e associarle agli organi, che avevano bisogno di un intervento terapeutico. Le piante della Segnatura erano probabilmente già state riconosciute nell’antica Cina, dove la classificazione correlava le caratteristiche con gli organi: Giallo e dolce = milza Rosso e amaro = cuore Verde e acido = fegato Nero e salato = polmoni Gli antichi concepivano il mondo in questi termini: d agli astri agli animali, dagli animali alle piante, da queste alle pietre, fino agli organi che compongono il corpo umano, esiste un legame segnalato da un’impronta o “firma” (segno), che vincola tra loro le cose appartenenti alla stessa natura o che hanno le medesime funzioni. Per questa ragione una pianta con parti s...

IL RENE: IL SIGNORE DELLE ACQUE

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Nella visione psicosomatica, ogni organo non è solo il pezzo funzionale di un "corpo macchina", ma un luogo che racchiude un mondo di significati universali. I disturbi urinari hanno radici profonde che li rendono imprevedibili e spesso difficili da curare definitivamente. Quali sono le loro origini? Possiamo considerare l'apparato urinario come una vera e propria strada dove sentimenti, istinti, desideri vengono "trasportati" per poi essere espulsi o trattenuti. Così gli elementi liquidi diventano simboli di questo viaggio: acqua, sangue e urina si fanno carico di modi di essere che, se sbagliati, producono calcoli e infiammazioni.  Il rene è un vero e proprio "filtro dell'anima" , rappresenta l'archetipo dell'acquaticità, di quella dimensione che abbiamo abbandonato venendo alla luce.   E' definito anche il "signore delle acque" , il suo compito principale è quello di filtrare il sangue e di purificarlo da...

LA VESCICA: SEDE DELLE ENERGIE DI SCARTO

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Se il rene rappresenta la fonte dell'energia più primitiva, la vescica è la dimensione depositaria della materia di scarto che deve essere espulsa per mantenere pulito l'organismo. Le sue funzioni sono fondamentali per depurarci dalle scorie, essa completa la funzione renale: le energie "stagnanti" devono essere abbandonate, per ricominciare il ciclo energetico e vitale. Come tutti gli organi cavi deputati a contenere, ha in sé il valore simbolico del femminile e accoglie l'urina, liquido denso di significati. Analizziamo dunque il significato delle patologie più frequenti a carico della vescica. La cistite La cistite è un disturbo piuttosto comune nel mondo femminile e consiste in un'infiammazione della mucosa della vescica a causa di un'infezione batterica. Il sintomo principale è la difficoltà alla minzione e il frequente stimolo a urinare testimonia l'urgenza di lasciar fluire le acque intese simbolicamente come libido, femminilit...

LA MALATTIA: UNA RICHIESTA ESPRESSA CON IL CORPO

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Quando ci ammaliamo, una delle prime cose che ci domandiamo è “Perché?” La ricerca di senso della malattia e delle sue cause è una delle componenti essenziali del percorso di cura che ogni persona decide di intraprendere e, al tempo stesso, permette di affrontare al meglio la convalescenza. In alcuni casi, spiegazioni strettamente biologiche che danno senso alla malattia in quanto espressione di agenti patogeni (batteri, virus) sono limitanti e non riescono a soddisfare la richiesta di senso del malato.  Per questo, numerosi scritti di varie tipologie - da studi scientifici, a testi divulgativi e blog – spostano l’attenzione dalle cause biologiche alle cause contemporaneamente corporee, psichiche, e sociali della malattia. Vediamo in che senso le malattie possono essere affrontate come richieste codificate nel linguaggio del corpo.   Malattia come ponte tra corpo e mente Tra i vari modi di interpretare e pensare la malattia, uno di quelli che sta prendendo piede proviene ...

I MESSAGGI PSICOSOMATICI DEL REFLUSSO E DELLA GASTRITE

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Il mal di stomaco parla di noi   Digerire bene significa sentirsi sazi e appagati e non solo perché una buona digestione fornisce le sostanze di cui corpo e mente hanno bisogno: sentirsi sazi significa anche assaporare il piacere di abbandonarsi, di lasciarsi andare, di godersi la calma e la tranquillità. È il simbolo stesso dell’agio e dell’appagamento. Ecco perché, sul fronte opposto, chi soffre di gastrite (l’infiammazione della mucosa gastrica) e di reflusso (gli acidi contenuti nello stomaco risalgono nell’esofago) avverte un bruciante dolore fisico e digerisce male, compromettendo il piacere legato al cibo e alla convivialità. Avere difficoltà digestive croniche rende il pasto un momento temuto da affrontare con un’estrema attenzione: cosa, come, quando e anche con chi si mangia, viene valutato in modo minuzioso. La stessa attenzione è dedicata ai sintomi postprandiali, nella vigile attesa di verificare l’insorgenza o meno dei dolori per poter intervenire in modo ad...

I SOGNI E LA NOSTRA ARMONIA

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La gran parte di noi non dà ai sogni la giusta importanza, ci sono periodi in cui al risveglio ce li ricordiamo di più e magari li raccontiamo a qualcuno, ma poi lasciamo che vengano annacquati e infine sopraffatti dalla routine. Eppure sognare è una funzione psico-biologica primaria - peraltro presente, sebbene con valenze molto meno complesse, in tutti i mammiferi – che svolge un ruolo essenziale nel mantenimento della salute. Il problema è che, fin da piccoli, nessuno ci ha insegnato a considerare i sogni come strumenti per vivere bene, cosa che avveniva in misura molto maggiore nell’antichità, quando i sogni costituivano un accompagnamento costante alle vicende della vita. Può essere dunque molto utile ridare loro il posto che meritano. Non dobbiamo sempre “spiegarli”  Non stiamo parlando di interpretarli ma di tornare in contatto con loro, cioè di rendere la mente più aperta e disponibile a ricordarli e a trattenerli, almeno per un po’. Se è vero che tutti sogniamo,...